MAESTRA LAURA

MAESTRA LAURA

martedì 6 aprile 2010

SOGNI E SOGNI

06-04-2010 martedì

Ci sono sogni e sogni, bambina mia.
I sogni in cui si è protagonista, ( soggetto ) e sogni in cui si è ( complemento ), comprotagonista.
Questi ultimi talvolta, anche se di rado, si avverano, ma se andiamo a guardare dentro, poca è la gratificazione; i primi, forse, non si avvereranno nel corso della vita, ma la colorano, ne danno impostazione, la riempiono di senso.
I sogni che hanno maggiore possibilità di realizzarsi, sono quelli che esistono a monte, che come ho detto, chi li fa ne è il protagonista, ne è il soggetto e tutto il resto, luoghi, persone, fatti, sono i complementi della proposizione “UTOPIA.”
La denominazione UTOPIA, viene data da chi non ne fa parte, non ne condivide le emozioni, e forse non riesce a vedere il carico di energie che il soggetto dovrebbe spendere nel percorso di realizzazione.
Questi sogni sono progetti di vita, talvolta, però, dal piano prioritario, per situazioni impreviste, per scelte personali,dal piano prioritario dico, retrocedono e semmai vanno a finire in un “cassetto”. Dipende, poi, dal soggetto della proposizione UTOPIA, lasciarli lì o cacciarli, rispolverarli e restaurarli per farli rivivere!!!
Sono questi i sogni in cui , ripeto, il protagonista, il soggetto dell’azione è colui che li sogna, è colui che li ha prodotti.
Tutto dipende, quindi, dal protagonista se darà loro spessore reale, se li trasformerà, mattone su mattone, spendendo energie ed energie, in concretezze, o quanto meno guardandosi allo specchio potrà dirsi “non ho rimpianti, ce l’ho messa tutta”!!!!!
I sogni poi, in cui i soggetti della frase UTOPIA sono altri e, chi costruisce il sogno è il complemento, lasciano il tempo che trovano.
Esistono in funzione di coincidenze, casi fortuiti. Prendono forma a valle del percorso di vita, forse chi sa, sono essi stessi che, talvolta, fanno andare nel “ cassetto dimenticatoio “ i sogni che erano a monte.
Più o meno come succede quando il Cuculo depone le uova in nidi altrui. Il pulcino spinge fuori le uova preesistenti per prenderne il posto assoluto e accentrare su se stesso le energie alimentari dei proprietari di quel nido.
Questi, prendono forma per supposizioni, subentrano per casualità, per coincidenze. Si nutrono di “se”, “ forse”, “mi sembra”.
Le energie, del “complemento” che li costruisce, sono protese a caricare di SUE, solo di SUE aspettative, fatti e/o persone!
Le azioni vere, concrete, affinché l’utopia possa avere una benché minima possibilità di realizzarsi, non sono solo di chi ha costruito il sogno , ma devono essere fatte da altri.
Sono questi sogni / utopie, pericolosi.
Il complemento che li costruisce, investe energie che vengono, semmai, stornate da altro, per costruire fantasticherie fantasiose tali che, se si sgretolano, lasciano delusione, spossatezza, tanto amaro in bocca, rendendo difficile la ripresa del quotidiano con i suoi limiti, le sue frustrazioni, le sue difficoltà. Sminuendo le gratificazioni che appartengono all’azione concreta del “complemento”che come soggetto vive il suo percorso di vita reale.
Questo ti dico amore mio: i sogni li hai, quali che siano, sono i tuoi e solo tu puoi realizzarli, affiancata sì, ma devono essere tue le azioni, le energie.
Non permettere che i tuoi sogni a monte vengano usurpati e fatti scivolare nel cassetto da quelli che, volta per volta, si presentano a valle.
Questi ultimi sono sogni fallaci, caricati di ricordi , emozioni e forse di sogni non tuoi.
Non costruire sui SE, sui FORSE.
Utilizza le opportunità che ti si presentano per raggiungere i tuoi sogni, non caricarle di altro, sono opportunità, strumenti di vita. Credi fino infondo in quello che fai e fallo con emozione e passione, ma non perdere mai di vista, il tuo obiettivo a lungo termine…il TUO SOGNO A MONTE, sarà quello che dà, e darà, il giusto sapore alla tua, solo tua, vita….
Sarai, soggetto, serenamente affiancato dai complementi, diretti o indiretti, della tua frase di esistenza!!!!!!