Il bambino sceglie di comportarsi in modo non idoneo? o inconsapevolmente comunica qualcosa di profondo, di doloroso, di frustrante?
V. è una bambina che spesso provoca, indispettisce, cerca la lite con un compagno o una compagna e ne esce lei più picchiata, più graffiata. Mi provoca assumendo comportamenti indisponenti, talvolta di sfida...
Per un periodo è riuscita a farmi perdere la pazienza, ho accettato la sua provocazione rimproverandola, togliendole anche il mio sguardo, la mia attenzione per la durata della mia lezione. Non me ne facevo una ragione dei suoi comportamenti.
Sapevo che aveva grosse difficoltà nei calcoli in matematica e che la collega la pressava, costringendola a imparare le tabelline anche durante la mensa.
L'anno precedente, ero entara per la prima volta in quella classe, la 4° primaria, avevo insegnato io la matematica e avevo comunicato che secondo me, in seguito alle mie osservazioni, c'erano alcuni bambini che manifestavano difficoltà , che sarebbe stato opportuno approfondire,"""""Le osservazioni, le verifiche effettuate fino ad oggi, hanno fatto emergere difficoltà di apprendimento dei processi esecutivi in rapporto ai NUMERI, OPERAZIONI con prestito e riporto, MOLTIPLICAZIONI e DIVISIONI da parte di tre bambine che frequentano la 4° classe primaria di ().
Pur avendo attivato, negli anni precedenti dalle insegnanti che si sono succedute, attività di rinforzo e consolidamento , sempre però nel contesto curriculare o con esercitazioni a casa, le difficoltà persistono. Esse sono eterogenee da alunna ad alunna.""""""""
La collega, con più voce in capitolo perché da più anni nella classe si era opposta adducendo a svogliatezza, a pigrizia e tacitamente alla mia incompetenza, l'insufficiente rendimento. Ecco, quest' anno, era lei che oltre all'Italiano faceva Matematica, ecco poteva dimostrare la mia incapacità, giù quindi con pressioni di ogni genere!!!!
E V. quando è nelle mie ore, si rifiuta di cacciare i libri, dice di averli dimenticati a casa....vuole lo scontro!!!!
Penso e gliel'ho rimandato, che lei si sente una bambina cattiva, tanto cattiva che vuole punirsi a tal punto che attraverso lo scontro ha quello che si merita....botte dai compagni e sgridate da una persona che sa che le vuole bene, ma non si sente di meritarlo quel bene!!!!
Rimettendo oggi, il mio materiale scolastico in ordine, visto che l'anno scolastico è finito, ho trovato un suo biglietto dentro una mia cartella....Maestra hai ragione io cerco il bisticcio, lo faccio anche con mamma...
Noi insegnanti, noi che dovremmo essere professionisti dell'infanzia, ascoltiamo al di la delle parole, ciò che i nostri allievi ci dicono?
"DIO MI LIBERI DALLA SAGGEZZA CHE NON PIANGE, DALLA FILOSOFIA CHE NON RIDE, DALL'ORGOGLIO CHE NON S'INCHINA DAVANTI A UN BAMBINO (Kahlil Gibran)"

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