Cosa quotidianamente rimandiamo alle nuove generazioni!!!!
Vale più la parola di un BOSS mafioso o quello che dice uno, che BOSS non vuole esserlo più???
Un ricattatore, estorsore, speculatore, parassita della privacy altrui ...è lui che "si vergogna di essere italiano e..non si sente garantito dalla legge italiana" o
SONO IO CHE MI VERGOGNO DI AVERE LUI COME CONNAZIONALE???
Siamo o non siamo nel paradossale!!!!
Chi ha in mano le nostre leggi, i nostri soldi, il futuro socio-culturale, economico dei nostri figli, alunni, nipoti...sguazza tra droghe, prostitute,camorristi, mafiosi, spacciatori,.... si fa vanto di" essere stato scagionato da un BOSS... dalle accuse di un PENTITO."
Stiamo nella follia più pura, e... non ci indigniamo,... aspettiamo....
Questa sera ho sentito ricordare le parole di Kennedy:" non è tanto quello che il tuo paese può fare per te, ma quello che che tu puoi fare per il tuo paese!!!".
Da troppo stiamo andando nel baratro....i nostri giovani scappano per rintanarsi in situazioni alienanti quali le droghe, l'alcol, il rischio, la depressione, l'anoressia, la violenza verso se stessi e/o verso gli altri, l'omologazione......Sembra quasi che non si può fare nulla rispetto gli eventi, gli stimoli e i modelli negativi che ci circondano , che anzi troppo spesso, prima noi adulti condividiamo, assecondiamo.
Io penso che dovremmo fare noi , nel nostro piccolo, nelle nostre realtà familiari, lavorative, i conti con noi stessi...guardarci nel profondo del nostro "essere " e decidere se sposare L'ONESTA', LA RESPONSABILITA', IL RISPETTO,oppure decidere diversamente.
Il rispetto, l'onestà e la responsabilità devono , prima di tutto, essere rivolti verso noi stessi.
La scelta, di sposare questi tre modi di vivere, non può avvenire una volta per tutto.
Quotidianamente, dovremmo autoverificarci. Come?,... chiedendoci i "PERCHE'" delle nostre azioni..il PERCHE' le compiamo, quale ricaduta possono avere nell'immediato, nel futuro.
Forse solo agendo in questa ottica favoriremo nelle generazioni, il senso dell' esistenza,contribuiremo all'acquisizione di strumenti che possano qualificare la vita, dare la giusta dimensione del vivere umano, che è finito!
Ognuno di noi, nel proprio limite di essere mortale, dovrebbe essere felice di contribuire al perpetuarsi delle generazioni future, avvertendo la responsabilità della qualità esistenziale di chi, dopo di noi, resta!
Se " perpetuo poco rispetto, irresponsabilità, disonestà, prima o poi mi si ritorceranno contro, atteggiamenti simili, da altri.... se, non li subisco,direttamente, qulcuno dei posteri, che comunque, ho contribuito a far esistere, può subirli. Quei posteri, che fanno di me, attraverso la loro esistenza, immortale...I conti tornano sempre ,prima o poi.
Ma, mi chiedo, il "grande potente italiano", è una persona che oggi campa bene?
Si sente accusato, chi lo ha amato se ne allontana, è circondato da gente che lo usa, è deriso dall'Europa intera e non se ne accorge...ma noi sì...è cansonato , e di ciò se ne fa grande cruccio,( tanto che giorno e notte cerca il modo di vendicarsi),sta comunque invecchiando nonostante le ristrutturazione, che a differenza dei monumenti che comunque restano lì per tempi lunghisssssimi, lui , comunque prima o poi muore e,certo, soffrirà, molto più di altri, nel distacco, visto che tra intrallazzi vari, pensa sempre, prima di tutto al sè!!!
Riflettiamo allora,....puntiamo a lasciare impronte di qualità ai nostri figli, alunni, nipoti, segni che li facciano vivere SERENI, che possano, a loro volta, trasmettere serenità ,ai loro figli e così via.. fino a che la terra, l'universo lo permetterà...
Impariamo ad essere genitori, insegnanti COMPETENTI, PROFESSIONISTI, ALTRUISTI!!!!
Penso anche, però, che non si può essere genitori autodidatta...che essere genitore è un compito arduo, deve divenire una vera e propria professione....E come tutte le professioni, ha bisogno di formazione, ma anche di dedizione e di AMORE vero, profondo, serio ....
Come dice una persona che stimo profondamente...la professione di genitore deve essere intrisa di un "AMORE RESPONDABILE".
Ma per formare generazioni serene, gioiose di vivere, c'è bisogno dell'apporto di tutti gli adulti, non solo dei genitori. I genitori hanno bisogno di essere affiancati, non giudicati ( ho notato che chi giudica nel suo piccolo nasconde i suoi fallimenti)...
Tutti coloro , che per ragioni varie hanno a che fare con bambini, devono accrescere professionalità e responsabilità....
A tappeto, nelle scuola, iniziando dalla scuola dell'infanzia, al momento dell'iscrizione, i genitori dovrebbero impegnarsi a frequentare, insieme ai docenti, agli ausiliari, gruppi di auto aiuto, organizzati dalla scuola stessa, con l'ausilio di operatori aggiornati nel campo socio familiare e pedagogico.
Attraverso gli altri, specchiandosi in loro, si possono riconoscere errori o pregi, ascoltando critiche, si può migliorare. Solo condividendo perplessità come genitori,come insegnanti o quanto altro,si può autoverificarsi e apportare aggiustamenti, rinforzare il positivo e divenire consapevoli del negativo....
Bhe! Penso che , al di là delle azioni importanti e fondamentali di percorsi di aiuto ai ragazzi che si trovano in difficoltà, sarebbe opportuno progettare dei seri percorsi educativi per noi adulti che siamo, e per chi sarà, educatori delle future generazioni... non aspettiamo che si entri in un disagio per affrontarlo..(quando , ssi ha il coraggioldi affrontarlo!
....Possiamo prevenire disagi solo se trasmettiamo alle generazioni AMORE per se stessi, un sano egoismo fondato sul VOLERSI BENE in prima persona.
Ciò, e mi piace ripetermi, può avvenire solo se rimando, attraverso in mio modo di fare ,e non solo a parole,: ONESTA', RESPONSABILITA' E RISPETTO!!!
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